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martedì 7 agosto 2012

Le sirene non cantano più (spread)


Le sirene non cantano più

Evidentemente non è un problema di rapporti interpersonali tra albergatore ed i suoi ospiti  (come ritiene oggi Pierluigi Martelli su “Il giorno”) quello che riguarda gli attuali malumori italo tedeschi. E’ infatti del tutto ovvio che per chi periodicamente pernotti e si intrattenga in un albergo della costa romagnola ( e di altre coste) pagandone regolarmente la retta, i rapporti (tra lui ed  il suo albergatore) non possono che essere improntati ad un clima di reciproca cordialità e simpatia. Ma il problema vero  è quello sottaciuto dello spread, in relazione al quale (ignorandosi la sua inesistente obiettività) chi “ giudica ed avvinghia” in  Europa (e non è l’Italia o Mario Monti) può fare, nel proprio interesse, il buono ed il cattivo tempo. E stupisce…ed anzi non stupisce affatto che su tale argomento la stampa ed i massmedia abbiano perduto, per così dire, la voce.

Bluewind

martedì 10 luglio 2012

Europa rapita dallo spread ? (G.Squinzi, spread)



EUROPA rapita dallo spread ? (non da Giove)
Dopo le precisazioni di G.Squinzi ( “Non credo siano le mie dichiarazioni a far aumentare lo spread”) e quelle antitetiche di alcuni futuri candidati al supremo soglio confindustriale (secondo i quali le dichiarazioni di Squinzi farebbero aumentare lo spread e non renderebbero un buon servizio al nostro Paese) sorge il quasi fondato sospetto che la nostra ( nostra ?) Europa sia stata anche “in illo tempore” rapita non da Giove (come si è sempre risaputo) ma da un qualche spread (dell’epoca).
Bluewind