mercoledì 23 novembre 2011

IPSE DIXIT…..(MARCHIONNE



Titoli giornalistici ( dalla “La STAMPA” del 23/11/011 ):



Marchionne dice (ipse dixit):  “Ora contratti più moderni”. Commento di BW: chissà come saranno contenti i lavoratori. Adesso chissà come miglioreranno le auto Fiat !
“Le escort vittime dei pubblici ministeri”.Commento di BW: Ma dove siamo arrivati !
“Ora è il lavoro a dividere il PD” (Commento di BW: della serie…ma una volta non c’era una sinistra ?).

“Solo un giovane su 10 entra in azienda”( Commento di BW: così tanti ! Io pensavo di meno).
Fatture false da 800.000 euro. Servivano per i fondi neri”. (Commento di BW: meno male ! Qualcosa funziona !)
“Voli gratis. Archiviazione per D’Alema” (Commento di BW: cioè D’Alema non viaggiava gratis).
“Addio a Daniela Mitterand”( Commento di BW: Peccato ! Mi era simpatica).



Accompagna il post un bel video sulle soldatesse nel mondo (della serie… si salvi chi può….se proprio vuole)
WESTWIND 




martedì 22 novembre 2011

lunedì 21 novembre 2011

Ed il lupo disse.....

ED IL LUPO DISSE……



Volendo gli si potrebbe anche dire di abbandonare le ricerche…….



WESTWIND 




venerdì 18 novembre 2011

Anche il varietà a volte dà una mano

Anche il varietà a volte dà una mano



Secondo un’editoriale del 16/11/011 (comparso in un quotidiano nazionale) FIORELLO, nel Suo programma su Raiuno, avrebbe “anticipato l’opera di restaurazione del governo tecnico”. Una “ restaurazione” – sono parole dell’articolista – “che è una rivoluzione “. Dato che “il conduttore era brillante e leggero. Il suo, per quanto adattato ai tempi, è stato il classico varietà da prima Repubblica….uno spettacolo democristiano nel senso migliore e pippobaudesco  del termine….professionale…I cantanti sapevano cantare, i musicisti suonare e i ballerini ballare”. Se questo è il nuovo c’è da chiedersi se il vecchio sia mai esistito. Per quanto riguarda M. MONTI, non si può negare che abbia avuto un contegno adeguato al Suo ruolo. (Dovrebbe tentare però di non esagerare in questa direzione. Poiché, a lungo andare, potrebbe anche sembrare provenire da un altro pianeta) (ovviamente absit iniuria verbis). AugurandoGli altresì che non abbia mai bisogno di FIORELLO per decollare. E se dovesse farcela…..sarebbe quasi un miracolo.

WESTWIND 

giovedì 17 novembre 2011

Abiti scuri

Abiti scuri e doppi petti



Sobrietà innanzi tutto. Si ricorre ai “sacerdoti del capitale” a causa dell’”indecenza “ dei precedenti governi. Così si legge nella prima pagina di un quotidiano di rilevanza nazionale. Con il nuovo governo sarebbero, per così dire, al vertice coloro che, (secondo l’editoriale) a differenza dei precedenti, si caratterizzano per “sobrietà”. E perché “dopo il lavoro” vanno “a vedersi una mostra pagando il biglietto”.Ed  altresì vestono “abiti italiani” (preferibilmente scuri) “e viaggiano su auto italiane””E che non aprono le porte di casa a prostitute e ricattatori”. E  non recitano “barzellette” e che “non parlino di calcio e di donne”. Si tratta pertanto, secondo l’editoriale, di coloro che “sono meglio di noi”. Pertanto “ la delega alle barzellette va tolta ai governanti e restituita ai legittimi proprietari”. Cioè evidentemente ai comici. Secondo l’editoriale “ anche questa è democrazia”. Come conclusione Bluewind deve confessare che non è riuscito a comprendere se l’editoriale è favorevole al governo Monti o ha qualche altra finalità. Ma comunque se i meriti del governo Monti sono, esclusivamente, quelli descritti e sottolineati nell’editoriale, ci sarebbe proprio da ben sperare.

WESTWIND 

Siamo uomini o caporali ? (Forse siamo.....)

“L’UOMO DI PAGLIA” ERA UN FILM DI  P. GERMI



Adesso questa dell’immagine vuole essere una delle versioni dell’uomo di paglia, ospitata nella vetrina di un negozio del centro storico di Roma. Mi ha rammentato (oltre che il bel film di P. Germi) l’esigenza di noi tutti di cercare di non essere mai uomini (e donne) di paglia. E per non esserlo occorre pensare a come non esserlo. (Infatti ciascuno di noi possiede la propria ricetta).

WESTWIND 


sabato 4 dicembre 2010

TROMBE,TROMBETTE E TROMBETTIERI

TROMBE, TROMBETTE E TROMBETTIERI

Le piace Brahms ? (a me no. Sbaglio ? In tal caso sbaglio assieme ad Einstein, il quale si chiedeva che necessità avesse avuto Brahms a comporre i suoi brani musicali. Ma se avesse dato un’occhiata alla attuale editoria- libri, libretti, giornali, giornaletti…e quant’altro, cosa avrebbe detto ?)

Paule si era svegliata.Roger se ne era andato…senza salutarla…..per non svegliarla.Sarebbe tornato la sera stessa, forse, se non avesse avuto qualche…impegno di lavoro (si fa per dire). Ambedue svolgevano, di giorno,attività  ben remunerate. Lei come arredatrice e vetrinista, lui come imprenditore di una ditta di trasporti. Roger aveva qualche anno (8) più di Paula; costei ne aveva 39 e si sentiva una donna non più giovane.Ebbe a conoscere un giovane praticante avvocato, di nobile e facoltosa famiglia. Come potergli resistere ?. Ma presto sentì che la faceva sentire più vecchia di quello che pensava d’essere. Ed allora decise di troncare la relazione e di tornare alla  consueta routine e cioè al suo Roger, amante (a tempo determinato) di sempre “Venne la sera; il letto la accolse…….in attesa” (La frase non è della Sagan)
Fin quì il romanzo “Le piace Brahms ?” di F.Sagan, piuttosto ricco di situazioni consuete e luoghi (piuttosto) comuni. (Giudizio peraltro condiviso da alcuni critici letterari dell’epoca. Gli altri – quelli del “tengo famiglia” giudicarono il romanzo come un’autentica svolta letteraria e sociale). Tutti si precipitarono ad acquistarlo, per non sembrare culturalmente arretrati. Fu solo l’inizio. Da allora la grande industria editoriale coltivò la strategia di far apparire come di svolta sociale e trasgressiva pubblicazioni che, a rigore, non avrebbero per così dire, meritata tale valutazione. Erano scelte effettuate, dai lettori, esclusivamente per non apparire adeguatamente “alla moda” e senza esercitare in alcun modo il proprio spirito critico, messo da parte ormai da tempo. Ovviamente ciò si è esteso a tutti settori, a tutte le scelte di vita (moda, menage quotidiano, politica e quant’altro) ed esclusivamente a seguito dell’incessante ed invadente tambureggiamento (meglio sarebbe definirlo “plagio”) dei cd. mass media (stampa e televisione) che sicuramente non hanno mai spinto i propri utenti ad esercitare alcuna criticità di giudizio, perché ciò avrebbe contrastato con gli interessi dei poteri forti, presentati ai più come insospettabili custodi di tutte la libertà  e cioè  come  se fossero una specie di moderni, incontaminati crociati.

                                                                                 Bluewind  
                                                                                                      (free lance)