venerdì 20 aprile 2012

NON FIORI...(con quel che segue...)

NON  FIORI.. (con quel che segue)
  Un bimbino di 9 anni, iscritto ad una scuola elmentare di Milano (il “Don Orione”) è in grado di utilizzare i congiuntivi. Senza sbagliare. La “ legge del branco” è stata implacabile con lui. I suoi compagni lo hanno emarginato. Giustamente. Nel suo stesso interesse.  Infatti che avvenire potrebbe mai avere in una collettività che, normalmente ignora o sbaglia i congiuntivi ? Gli verrebbero precluse, in futuro, gran parte delle attività che costituiscono lo “status symbol” dell’uomo e della donna di successo. E c’è anche il pericolo che ,se non si correggerà in tempo, gli verrà l’idea di imparare a memoria l’intera Costituzione italiana (questa sì che è un vero congiuntivo. A volte disapplicato od ignorato). Prima che venga modificata. Ma quale necessità ci sarebbe di modificarla ?. Non si poteva continuare a disapplicarla ? Senonchè sembra che  ciò non sarebbe stato “costituzionalmente legittimo”. E forse anch’essa era “ a tempo determinato”. E non ce ne eravamo accorti.   (A proposito, ho sbagliato qualche congiuntivo ?).
Westwind 

giovedì 19 aprile 2012

La politica del bau bau


TECNICAMENTE  RAZIONALE

  Eroicamente ma, come è nel Suo stile, abbastanza gentilmente, GRAMELLINI (nella prima pagina de “La Stampa” del 19/04/012) affronta il problema della “politica bau bau” (come Egli stesso la definisce) con la quale dal vertice governativo si ricorda che se non accettassimo i rimedi propostici, faremmo la fine di Atene. E ricorda, sempre gentilmente, che la visione immaginifica del futuro non può farsi consistere quasi esclusivamente nell’invarianza della “spesa pubblica e del sottobosco corrotto della burocrazia” (così testualmente  la definisce).
Secondo  WW, in vista di un’ideale valido (che durante la resistenza era la liberazione), gli Italiani possano farsi spaventare da alcunché o da chicchessia, ma si pone solo un quesito (tra i tanti). Come possa prefigurarsi una futura ripresa di consumi e di occupazione riducendo, nel contempo, la capacità di spesa della collettività. Quando l’Italia era ancora un’entità esclusivamente agricola (o prevalentemente agrico), furoreggiava il proverbio che “non si può avere la botte piena e la moglie ubriaca”. Adesso è passato sicuramente di moda (ci si ubriaca, in un certo senso, sempre ma….in un altro modo). Forse si tratta di un enunciato molto banale  e per nulla tecnico ma, vista la situazione….



Westwind 


















mercoledì 18 aprile 2012

Come uscire dalla crisi


COME USCIRE DALLA CRISI

Finalmente  qualcosa ! (di positivo).
 Westwind 

lunedì 16 aprile 2012

NOBLESSE OBLIGE (Il brambillese)

NOBLESSE OBLIGE (Il brambillese)
Era la capitale “morale”. E adesso ? Primeggiano anagraficamente, seondo le statistiche, (alle quali non è inverecondo non credere) non più i Brambilla ma gli Uhe Hu. Cioè i cognomi cinesi. Si è perduto qualcosa ? Forse quello che si era, da tempo, già perduto. Nel momento in cui – istituzionalmente – si festeggiano i 150 anni dell’Unità D’Italia. Cioè, sostanzialmente, l’italianità degli italiani, forse qualcosa si era perduta ormai da tempo. Cioè l’italianità. Come il latino. (Fortunatamente) ormai desueto. Ed allora ? Come la mettiamo con i cinesi ? Forse potrebbero diventare più italiani degli stessi…italiani. (Spero di si ed al tempo stesso di no).
Comunque sia un omaggio al brambillanese ormai perduto viene offerto dal brano video musicale che accompagna il post. Poiché Noblesse Oblige. Si fa …per dire. Poiché, resti tra Noi, guardandoci attorno , si ha la sensazione ( non è ancora, fortunatamente certezza) che di Noblesse ce ne sia ben poca. Ed anzi che non ce ne sia mai stata affatto (E che forse non se ne conosca neanche il significato). (Forse).
Westwind
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domenica 15 aprile 2012

sabato 14 aprile 2012

MEDIOEVALITA' ALLA RISCOSSA

MEDIOEVALITA’ ALLA RISCOSSA
Meriti solo istituzionali ? O d’altro genere ? Attualmente la stampa dibatte su meriti veri o presunti di Nilde Iotti. E di altre Sue colleghe che, in  politica, ricoprono incarichi istituzionali. Si sostiene anche che sarebbe stata la Sua affettuosa vicinanza al leader maximo a renderLe più agevole la strada (di Presidente della Camera dei Deputati). Secondo altri la  Sua carta vincente sarebbe stata la Sua partecipazione alla resistenza. In realtà il ricordo della Iotti non potrebbe che intrecciarsi e fondersi con il ricordo del Suo modus operandi di Presidente della Camera, svolto con assoluta imparzialità, equilibrio e rispetto per la qualifica rivestita. Tutto il resto è marginale e senza costrutto. A meno di non voler ripercorrere gli stessi itinerari  culturali”del Medioevo. Quando si dibatteva su un problema che ancora oggi non ha trovato soluzione (anch’esso senza costrutto). Quello del sesso degli angeli.
Il post viene accompagnato dal brano video musicale “Memory” interpretato, come sempre splendidamente, da Barbra Streisand (e non poteva essere diversamente, poiché anch’essa porta il mio stesso cognome. (Streisand è il Suo nome d’arte.)
Westwind
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venerdì 13 aprile 2012


ORDEN  Y PROGRESO


Pensavo fosse amore ed invece….era un calesse”. E’ il titolo di un film il cui spezzone accompagna il post. Ma non prendiamolo troppo sul ridere.  Potrebbe anche trattarsi di un aforisma. Che potrebbe anche esprimere  l’attuale disagio della collettività,. Facciamo, ogni tanto, se possibile, questo giochino. Proviamo a sostituire alla locuzione “amore” del titolo del film, qualsiasi altra locuzione (anche  una di quelle più orpellose e tradizionalmente credibili). Vediamo se, con tale modifica, il discorso fila. Cioè se corrisponde a ciò che avviene nella realtà effettiva.  Vi accorgerete che esprimerà la realtà effettiva in almeno 80 casi su 100. Purtroppo. Ma continuiamo a “far finta di nulla”.  Che far più si potea ?  (In “poetichese” il concetto suona meglio)

Westwind